Tra gli eventi massesi (sabato e domenica), è aperta la chiesa del Carmine sulla Piastronata che va al Castello Malaspina.Una delle chiese più antiche da visitare e con una storia da conoscere...
“Una didattica metacognitiva deve valorizzare gli stili di apprendimento per ricalibrare il rapporto tra docente (mediatore del sapere), alunno (soggetto consapevole del processo di apprendimento) e discipline (oggetto culturale dello studio)” Pietro Sacchelli
lunedì 15 luglio 2019
sabato 13 luglio 2019
venerdì 12 luglio 2019
domenica 30 giugno 2019
QUESTIONARIO SU FAKES NEWS
QUESTIONARIO
REALIZZATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI MILANO-BICOCCA
E RVOLTO
AI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I E II GRADO
L’Università
degli Studi Milano-Bicocca è attualmente impegnata in una ricerca innovativa sulle
Fakes News all’interno degli ambienti scolastici. Questo studio può migliorare
i percorsi di apprendimento e al contempo la comprensione sull’influenza delle
TIC. Il sondaggio consentirà inoltre di mettere a punto interventi a favore degli
insegnanti per sostenerli nel lavoro d’aula ed evitare il rischio di aumentare
la distanza emotiva e razionale dai loro alunni.
Per questo motivo La invitiamo caldamente e cortesemente a prendere parte
alla ricerca compilando il questionario on-line al fine di costruire specifici
percorsi di formazione aderenti ai bisogni reali dei docenti. Grazie!
giovedì 27 giugno 2019
sabato 4 maggio 2019
"APERTI PER VOI" A MASSA CARRARA
IL 18 Giugno il TCI farà l'evento Aperti sotto le stelle, terremo aperta la Chiesa del Carmine dalle 18. alle 22.00. In parallelo Davide Lambruschi, guiderà una passeggiata che parte dal Duomo alle quindici, che toccherà poi il museo Diocesano e la Chiesa del Carmine verso le 19,00. Poi per chi vuole la passeggiata, prosegue per il castello. Chi si offre come volontario per l'apertura?
venerdì 19 aprile 2019
JASMINE E LA NONNA di Lucia Torti e Silvia Oriana Colombo (Albe Edizioni, 2019)
Belle descrizioni e immagini accompagnano
la piacevole lettura di questo libro.
La vicenda non solo viene descritta con espressioni poetiche, ma è anche rappresentata da
disegni delicati ed espressivi che mettono in risalto i
momenti di vita scolastica
di una bambina di origine algerina.
Le autrici del
libro hanno ben evidenziato come l’integrazione possa talvolta avere sfaccettature
dolorose anche quando i bambini stranieri vengono accolti a scuola con amore
dai compagni e dalle insegnanti.
Jasmine sente forte dentro di sé il desiderio
di sapere chi è sua nonna che conosce soltanto attraverso una foto. Le manca tanto
quel rapporto fisico e affettivo che i suoi compagni hanno nei confronti delle
loro nonne. Jasmine mostra una certa sofferenza interiore acuita dai resoconti
degli altri bambini sulle loro nonne così presenti
nella loro vita. La protagonista esprime il suo disagio con una
bugia raccontando
che la signora che viene a prenderla all’uscita da scuola è sua nonna quando in realtà è un’amica di famiglia.
Il libro ha però un lieto fine: il desiderio
della bambina un giorno si avvera e questo evento le regalerà quella serenità interiore
che tutti i bambini avrebbero diritto di avere.
Massa,
19/04/2019 Mariangela Angeloni
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