lunedì 5 settembre 2016

CONSULENZA PEDAGOGICA:SCOLASTICA, FAMIGLIARE E FORENSE








LA DIDATTICA MENTALISTA APPRODA ALL’UNIVERSITA’ DI ROMA TRE



LABORATORIO PER LA DIDATTICA MENTALISTA NELLA CONSULENZA SCOLASTICA. Un modo diverso per affrontare i disturbi specifici dell'apprendimento grazie alla metodologia mutuata dalla PEDAGOGIA DELLA GESTIONE MENTALE di Antoine De La Garanderie. Il prof. PIETRO SACHELLI vi introdurrà in questo percorso innovativo. Modulo del MASTER ACQUISTABILE SEPARATAMENTE.CONSULENZA PEDAGOGICA: SCOLASTICA, FAMILIARE E FORENSE.
http://www.corsoconsulenzapedagogica.com/#!pedagogia-della-gestione-mentale/c1qxz
Cosa imparerai durante il Laboratorio di didattica mentalista nella consulenza per l’apprendimento in casi di disortografia e disgrafia 
Prof. Pietro Sacchelli
Obbiettivi
•Fornire competenze sulla pratica pedagogica della Gestione Mentale e della Didattica Mentalista;
•Applicare la pratica metacognitiva della Didattica Mentalista in classe, in piccoli gruppi e con alunni caratterizzati da DSA e BES;
•Utilizzare strategie metodologico-disciplinari per gestire più efficacemente il processo di insegnamento/apprendimento;
•Adottare strumenti pedagogici efficaci per individuare il profilo mentale degli alunni per la personalizzazione del processo formativo;
•Promuovere il successo scolastico avviando gli alunni all’apprendimento consapevole e ad un efficace metodo di studio.
Conoscenze
•Analisi delle metodologie tradizionali (cenni);
•Le caratteristiche della metacognizione (cenni);
•Teorie localizzazioniste e connessioniste (cenni);
•Ontologia e fenomenologia in un’ottica pedagogica;
•L’apprendimento per la psicologia e la pedagogia;
•Il dialogo pedagogico (comunicazione attiva) in classe (con funzione di rinforzo) e individuale (con finalità diagnostiche);
•La Gestione Mentale e la Didattica Mentalista: le famiglie pedagogiche, i parametri, le evocazioni e i gesti mentali (attenzione, riflessione, memorizzazione, comprensione e immaginazione creatrice).
Abilità
•Utilizzare la Gestione Mentale come pratica alternativa all’insegnamento/apprendimento tradizionale;
•Individuare gli stili di apprendimento degli alunni con o senza difficoltà di apprendimento;
•Spiegare agli alunni le operazioni mentali (= gesti mentali) necessarie per lo studio dei contenuti disciplinari;
•Prevenire e risolvere la disgrafia e la disortografia;
•Saper affrontare le tipologie testuali più comuni: cronaca, testo regolativo, riassunto;
•Insegnare un metodo di studio alternativo e efficace.
Strumenti e strategie
•Schede, tabelle, fotocopie, dialogo pedagogico (= attivo), registratore, pc, slide, filmati.
Verifica
•Domande a risposta multipla e aperta sugli argomenti affrontati nel corso;
•Questionario di gradimento.

martedì 30 agosto 2016

CORSO DI FORMAZIONE: UNA DIDATTICA INCLUSIVA E METACOGNITIVA

La Didattica Mentalista approda all’A.I.M.C. di Lucca e condivide con un folto e motivato gruppo di insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria l'importanza di un insegnamento metacognitivo che valorizza gli stili di apprendimento degli alunni per promuovere la personalizzazione del processo formativo, condizione indispensabile la realizzazione di una scuola inclusiva.








venerdì 8 luglio 2016

SITO DIDATTICA MENTALISTA

"Finalmente il nuovo sito della nostra Associazione Didattica Mentalista è stato completato e da oggi è in rete (www.didatticamentalista.com). E' un sito più flessibile e ricco di informazioni rispetto a quello precedente che era gestito da una società esterna e quindi rigido e con informazioni essenziali a causa di vincoli spaziali ridottissimi. 
Vi troverete tutte le informazioni sulla Gestione Mentale e sulla Didattica Mentalista nata da una sua costola. Non ci resta pertanto che invitarvi a visitarlo con preghiera di divulgarne la presenza in rete ad amici e colleghi. Buona navigazione e riposanti vacanze a tutti"

mercoledì 6 luglio 2016



L’ALUNNO AL CENTRO!
E’ sotto gli occhi di tutti che nella scuola italiana si sta affermando sempre più una “forza centrifuga” che sposta l’azione didattico-educativa dai soggetti agli oggetti.
E’ un fatto incontrovertibile! Con il termine oggetti non mi riferisco tanto ad una generica dimensione ontica cara alla fenomenologia di prima maniera, quanto agli aspetti para metodologici che hanno introdotto un’irrefrenabile “bulimia” didattica che si alimenta di progetti, di concorsi, di contenuti disciplinari, di programmazioni, di curricoli, di RAV, di POF, di PTOF, di INVALSI, di piani di miglioramento, di ambienti digitali, di misurazioni, di autovalutazioni, di standard di gradimento etc.. In questo “circo” schizofrenico, il soggetto-alunno sembra un “accessorio”, relegato sullo sfondo di una scuola “dopata” di tecnologie (LIM, PON, FABLAB, WEBINAR, ETWINNING, EIPASS, CODING) ma incapace di prendersi cura delle persone, di instaurare con loro rapporti comunicativi profondi e relazioni empatiche, di conoscerli sul piano cognitivo e mentale, di sostenerli con efficaci percorsi formativi nel loro fragile processo di crescita.
Sconforta il fatto che in questo dantesco girone scolastico (dell’inferno beninteso!) la scuola abbia perso la bussola, nessuno si indigna e lancia l’allarme per denunciare il terribile “male oscuro” che la sta divorando dirottandola dal suo vero fine educativo. Addirittura qualcuno, con la faccia tosta e l’impudenza dell’ignoranza pedagogica, definisce questa stortura del sistema scolastico la “Buona Scuola”. Dio mio! Ritroviamo il senno pedagogico, fermiamoci a riflettere dove sta andando l’azienda-scuola e le azioni da evitare (perché gravemente nocive alla salute dei suoi operatori e utenti) e quelle invece da perseguire con determinazione. Quest’estate, sotto l’ombrellone, (ri)leggiamo “La pedagogia della lumaca” di Gianfranco Zavalloni per capire il significato di un’educazione autentica, forse potrà aiutarci a ritrovare il vero fine della scuola e a darci la carica giusta per il prossimo anno scolastico.
A settembre, ad attenderci, ci saranno i nostri piccoli alunni che hanno tanta fiducia in noi. Non ci dimenticando di loro perché occupati da tutto il resto!   
Buone vacanze a tutti!

 STAFF DELLA DIDATTICA MENTALISTA