“Noi tutti, vedenti e non vedenti, ci differenziano gli uni dagli altri non per i nostri sensi, ma nell’uso che ne facciamo, nell’ immaginazione e nel coraggio con cui cerchiamo la conoscenza al di là dei sensi.”(Hellen Keller) 1910.
Questa riflessione ha coinvolto gli insegnanti dell’A.I.M.C. di Lucca durante il corso di formazione con i relatori Pietro Sacchelli e Mariangela Angeloni: È così difficile apprendere? Istruzioni metodologiche per realizzare una scuola inclusiva basata sulla personalizzazione dell’apprendimento.
“Una didattica metacognitiva deve valorizzare gli stili di apprendimento per ricalibrare il rapporto tra docente (mediatore del sapere), alunno (soggetto consapevole del processo di apprendimento) e discipline (oggetto culturale dello studio)” Pietro Sacchelli
venerdì 10 febbraio 2017
mercoledì 11 gennaio 2017
E' COSI' DIFFICILE APPRENDERE?
11 02 2017 corso C.T.S. I.C.DON MILANI - MASSA CARRARA
UN'OPERAZIONE MENTALE IMPORTANTE:
LA RIFLESSIONE
Riflettere significa ripiegare, volgere, tornare indietro e rispecchiare.
Riflettiamo quando cerchiamo di recuperare dalla memoria a lungo termine una conoscenza o quando riusciamo a rivivere mentalmente un’emozione o un sentimento.
Rievocare intenzionalmente situazioni vissute per dare senso al nostro pensiero per poi condividerlo con gli altri, significa mettere in atto il meccanismo della riflessione.
Come possiamo spiegare in classe questa operazione mentale?
In che modo l’insegnante può aiutare l’alunno ad attivarla?
Spiegare agli alunni la riflessione significa avviarli a imparare un metodo di studio che è fondamentale per migliorare la sua prestazione scolastica.

UN'OPERAZIONE MENTALE IMPORTANTE:
LA RIFLESSIONE
Riflettere significa ripiegare, volgere, tornare indietro e rispecchiare.
Riflettiamo quando cerchiamo di recuperare dalla memoria a lungo termine una conoscenza o quando riusciamo a rivivere mentalmente un’emozione o un sentimento.
Rievocare intenzionalmente situazioni vissute per dare senso al nostro pensiero per poi condividerlo con gli altri, significa mettere in atto il meccanismo della riflessione.
Come possiamo spiegare in classe questa operazione mentale?
In che modo l’insegnante può aiutare l’alunno ad attivarla?
Spiegare agli alunni la riflessione significa avviarli a imparare un metodo di studio che è fondamentale per migliorare la sua prestazione scolastica.

martedì 3 gennaio 2017
E’ COSI’ DIFFICILE APPRENDERE? Istruzioni metodologiche per realizzare una scuola Inclusiva basata sulla personalizzazione dell’apprendimento
3° incontro (Mariangela Angeloni): E’ COSI’ DIFFICILE APPRENDERE?
MERCOLEDI’ 11 GENNAIO 2017 16,30 – 18,30 (c/o I.C. “Don L. Milani”)
Il rompicapo delle competenze: la riflessione e la memorizzazione.
a) Esemplificazioni didattiche in cui entrano in gioco l’attenzione, la riflessione e la memorizzazione: imparare a contare alla scuola dell’infanzia, l’apprendimento delle tabelline e delle divisioni, il teorema di Pitagora nella scuola secondaria di I grado.
MERCOLEDI’ 11 GENNAIO 2017 16,30 – 18,30 (c/o I.C. “Don L. Milani”)
Il rompicapo delle competenze: la riflessione e la memorizzazione.
a) Esemplificazioni didattiche in cui entrano in gioco l’attenzione, la riflessione e la memorizzazione: imparare a contare alla scuola dell’infanzia, l’apprendimento delle tabelline e delle divisioni, il teorema di Pitagora nella scuola secondaria di I grado.

giovedì 22 dicembre 2016
"VUOTA IL SACCO!" di Iride Pieretti
Un momento di raccoglimento alla Libreria Mondadori a Massa, dove l'autrice Iride Pieretti ha presentato il suo libro: "Vuota Il sacco!".
Commozione durante la lettura di Rosangela Farina della lettera di Carla Barbara Coppi: "Carissima Iride, leggere quel tuo modo di "vuotare il sacco" mi ha aperta al tuo mondo, al tuo vero modo di essere, a quello che eri e che sei. Un insieme di emozioni e sorprese, tra un sorriso ed una lacrima, ho scoperto di avere un'amica inaspettata... Il più grande dono! Grazie per avermi dato l'onore di leggere per prima questo magnifico lavoro che mi ha trasportata nel tuo mondo di ragazza, nella purezza e spontaneità di un'epoca che oggi sempre più è difficile trovare.
Dispiaciuta di non poter partecipare al brindisi, ti faccio i miei "In bocca al lupo" da lontano ma vicino vicino...."
Commozione durante la lettura di Rosangela Farina della lettera di Carla Barbara Coppi: "Carissima Iride, leggere quel tuo modo di "vuotare il sacco" mi ha aperta al tuo mondo, al tuo vero modo di essere, a quello che eri e che sei. Un insieme di emozioni e sorprese, tra un sorriso ed una lacrima, ho scoperto di avere un'amica inaspettata... Il più grande dono! Grazie per avermi dato l'onore di leggere per prima questo magnifico lavoro che mi ha trasportata nel tuo mondo di ragazza, nella purezza e spontaneità di un'epoca che oggi sempre più è difficile trovare.
Dispiaciuta di non poter partecipare al brindisi, ti faccio i miei "In bocca al lupo" da lontano ma vicino vicino...."
martedì 6 dicembre 2016
lunedì 5 dicembre 2016
venerdì 2 dicembre 2016
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